


Il patrimonio culturale italiano rappresenta un capitale unico al mondo; la sua valorizzazione e promozione possono costituire un volano strategico per la ripresa economica del Paese e per creare nuove occasioni di sviluppo e lavoro.
Nel modulo per la dichiarazione dei redditi del 2014, relativo ai redditi 2013, è stato inserito un apposito riquadro che consente di destinare la quota del 5 x 1000 ai beni culturali, mediante una semplice firma, senza la necessità di ulteriori specificazioni e senza nessun aggravio economico.